La radiologia tradizionale è la branca della medicina che si occupa della produzione e della lettura delle immagini radiografiche prodotte da strumenti diagnostici che utilizzano raggi-x.

Tutta la strumentazione in dotazione alla Praximedica è conforme alle nuove normative in materia di emissione di raggi x garantendo massima precisione dei risultati con la minima dose possibile di radiazioni. Tutto per tutelare al massimo la salute dei nostri pazienti riducendo al minimo l’emissione di raggi.

RX Cranio

Un esame radiologico che consente di valutare attraverso le immagini le componenti dure della scatola cranica. Viene utilizzato particolarmente per indagini sull’osso e sui seni paranasali. Le immagini possono evidenziare un danno diretto dell’osso. Può essere utile per diagnosticare sinusiti in fase acuta. In maniera indiretta può evidenziare presenza di tumori, ad esempio quelli dell’ipofisi. Infine può rilevare calcificazioni patologiche. Esecuzione: non ci sono indicazioni particolari da seguire per l’esecuzione della rx del cranio.

RX Colonna Vertebrale

  • Cervicale con e senza proiezioni oblique
  • Dorsale
  • Lombare
  • Lombo-Dorsale
  • Lombo-Sacrale
  • Colonna in toto

RX Torace

L’Rx del torace rimane ad oggi una metodica di primo livello molto importante per lo studio delle principali malattie ossee e polmonari. Alla Praximedica vengono eseguiti esami del torace in varie proiezioni per uno studio sempre più curato ed approfondito. Un Rx del torace è consigliabile a tutti i forti fumatori superati i 50 anni almeno una volta l’anno come esame di screening, è obbligatorio prima degli interventi chirurgici in pazienti fumatori e comunque sopra i 50 anni, è inserito nella sorveglianza sanitaria obbligatori per i lavoratori esposti ad amianto per scongiurare il pericolo silicosi polmonare. In quest’ ultimo caso alla Praximedica offriamo anche il metodo di lettura delle immagini radiografiche secondo ILO BIT.

RX Articolare

Principali articolazioni oggetto di studio sono:

Arto superiore:

  • Mano
  • Polso
  • Gomito
  • Spalla

Arto inferiore:

  • Piede
  • Caviglia
  • Ginocchio
  • Femore
  • Bacino
  • Anche

MOC (Mineraloimetria Ossea Computerizzata)

Sistema per la misura della densità minerale ossea per la diagnosi della osteoporosi. Alla Praximedica viene utilizzato il metodo a raggi X viene con cui viene misurato l’assorbimento di un fascio sottilissimo di raggi X da parte dei tessuti ossei I principali organi bersaglio per effettuare la MOC con la metodica dei raggi X sono:

  • MOC Mano
  • MOC Polso
  • MOC Colonna e Femore
  • MOC Total Body

Sonoisterografia e Sonoisterosalpingografia

La sonoisterografia o sonoisteriosalpingografia è un esame ecografico che permette lo studio accurato ed indolore della cavità endometriale. La sonoisterografia o sonoisteriosalpingografia viene eseguita con l’utilizzo di un sottile catetere sterile monouso che viene posizionato all’interno del canale cervicale. Tramite il catetere si inseriscono nella cavità uterina alcuni millilitri di soluzione fisiologica medicata , con antibiotico e cortisonico, che consente, mediante ecografia transvaginale, di visualizzare eventuali patologie presenti all’interno della cavità (polipi endometriali, miomi uterini sottomucosi, setti uterini). Attraverso una sonda ecografica transvaginale si osserva se il liquido fuoriesce dalle tube. Oltre alla pervietà tubarica è possibile valutare anche la presenza di polipi, miomi e patologie uterine endocavitarie. La sonoisterografia o sonoisteriosalpingografia dura mediamente 15-20 minuti. Grazie alle piccole dimensioni ed alla flessibilità del catetere, la sonoisterografia risulta pressochè indolore nella quasi totalità delle pazienti consentendo di evitare indagini diagnostiche più invasive e quindi dolorose (es. isteroscopia). Il momento migliore per effettuare la sonoisterografia è rappresentato dai primi giorni dopo la cessazione delle mestruazioni.

Isterosalpingografia

L’isterosalpingografia è una metodica contrastografica che consiste nell’opacizzazione della cavità uterina e delle tube mediante l’introduzione di un mezzo di contrasto radiopaco. Consente di diagnosticare le malconformazioni uterine, di evidenziare sinechie, polipi e fibromi e di verificare la pervietà tubarica. Si tratta di un esame morfologico ma non di tipo funzionale e non consente la valutazione dell’integrità fisiologica tubarica. Si esegue attraverso l’introduzione di un catetere fornito di una coppetta o di un palloncino gonfiabile che permette l’ancoraggio del catetere stesso alla cavità uterina. Successivamente viene introdotto un mezzo di contrasto iodato che, con radiogrammi sequenziali, permette di valutare l’opacizzazione di cavità uterina e tube , oltre all’eventuale spandimento del mezzo di contrasto nella cavità peritoneale. Se eseguito correttamente l’esame risulta pressochè indolore e scevro da rischi, purchè vengano preventivamente eseguiti tamponi vaginali per identificare infezioni che potrebbero propagarsi attraverso questo esame in tutta la pelvi e determinare la Malattia Infiammatoria Pelvica.

Ortopanoramica

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